Punti fondamentali sulla presenza web: dall’html5 ai siti passando per le apps (partendo da F. Filloux)

Segnalo il sempre interessante articolo su Monday Note di Fredric Filloux sulle caratteristiche dei siti moderni ed in particolare in relazione all’uso dell’HTML5 (nulla di tecnico qui: in pratica è il linguaggio che risolverà i problemi di assenza di flash sulle applicazioni apple-based).

Rimandando alla lettura della versione integrale,  anticipo qui solo le regole fondamentali con i miei commenti

  1. alta velocità di caricamento: pretendere che il navigatore aspetti il caricamento di tutti i vari pezzi che compongono il ns. sito è, forse, dare troppa fiducia all’importanza ed appetibilità dei propri contenuti. E ricordiamoci sempre che,  almeno per ora, il web è testuale e quindi tante/troppe immagini sono certamente tanto belle quanto inutili per scalare le classifiche di google
  2. facilità d’uso e di aggiornamento: se devo fare un manualetto d’uso per come usare il sito, vuol dire che ho sbagliato la sua architettura
  3. significativa identità visuale: con i milioni di siti esistenti, devo rendermi memorabile per qualcosa (alias: il brand non muore mai..)
  4. compatibilità con tutte le piattaforme disponibili: dai Pc ai Mac ai tablet, icosi e quant’altro uscirà nei prossimi mesi
  5. apertura : la logica delle apps è vincente per garantire un perfetto funzionamento su un’unica piattaforma. Ma viviamo e vivremo sempre più in mobilità e non sempre possiamo/potremo utilizzare solo un tipo di accesso. E vogliamo dimenticarci la necessità di collegare/aggiornare sempre e comunque i social network di riferimento?
  6. semplice per le transazioni commerciali: non per soldi ma per denaro (diceva il Bardo). E rendere terribilmente facile il pagare un acquisto ad impulso è fondamentale. In questo Apple ed Amazon mi sembrano gli esempi più calzanti
  7. CRM e marketing friendly: attivare e mantenere una “conversazione” con il navigatore è fondamentale. Nulla che non ricaschi sotto il vecchio grande nome della fidelizzazione. Solo che con le tecnologie digitali, questa cosa è terribilmente assai più veloce.

A tutte queste cose parrebbe che l’html5 fornisse una risposta. Staremo a vedere.

One Response to “Punti fondamentali sulla presenza web: dall’html5 ai siti passando per le apps (partendo da F. Filloux)”
  1. Luigi Piasentin 9 gennaio 2011 at 22:41 #

    Pienamente d’accordo.

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